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Nominato nel marzo 2009 Accademico Associato sezione "Arte" dall'Accademia Internazionale "Greci Marino" Accademia del Verbano di Lettere Arti e Scienze
MOSTRE
2008
06 settembre Arona, collettiva "Tela d'autore in riva al lago Memorial Antonio Avallone"
19-30 novembre Pomezia Galleria Hesperia collettiva "Memorial Anthony Forsythe"
23-30 novembre Firenze Galleria La Pergola Arte, collettiva "Contemporanea 2008"
06 dicembre 2008- 07 gennaio 2009 Miramare di Rimini Art studio Gallery, "Collettiva di Natale, 1° edizione"
20 dicembre 2008 - 06 gennaio 2009 Ferrandina (MT), collettiva "monA(R)sTEro, Arte contemporanea nell'ex convento di Santa Chiara"
20 dicembre 2008 - 06 gennaio 2009 Firenze Galleria la Pergola Arte, collettiva "Rassegna di Natale"
2009
04 gennaio - 18 gennaio Napoli Galleria Artemax, collettiva "Espressioni cromatiche"
07 febbraio - 17 febbraio Napoli Galleria Lineadarte officina creativa, collettiva "AlegriaWorldart"
20 marzo - 17 aprile People tv canale 846 di Sky, ogni venerdi ore 20,30 "Prima Biennale d'Arte Contemporanea in TV"
21 marzo - 04 aprile Napoli Galleria Lineadarte officina creativa, collettiva "LiberaMenteNero"
08 maggio - 17 maggio Niterói, Rio de Janeiro: Associação Fluminense de Belas Artes "MundiArt Mostra Internacional de Arte Contemporânea"
16 maggio - 30 maggio Noto (SR) Sala Gagliardi collettiva "Anime Contemporanee and Friends - Premio Matteo Rosana"
09 luglio - 15 luglio Roma Villa Celimontana collettiva "Jazz & Arte"
27 luglio - Primo classificato concorso "Premio delle Arti" indetto dal sito Gigarte
15 agosto - 31 agosto Sao Gonçalo - Rio de Janeiro-Galeria do Instituto Cultural Brasil Estados Unidos "MundiArt Mostra Internacional de Arte Contemporânea Second Edition"
05 settembre - 19 settembre Noto (SR) Sala Gagliardi collettiva "Anime Contemporanee and Friends - Quando l'Arte incontra l'Arte"
12 settembre - 30 settembre Sao Paulo: Museo di Antropologia della Vale del Paraiba "Perfumes e Cores" Jacarei – SP- BRASIL
24 novembre - 19 dicembre Niterói, Rio de Janeiro-Istituto Cultural Germanico Brasil MundiArt 3ª edition -
2010
02 febbraio - 27 febbraio Niteròi, Rio de Janeiro -Espaco Cultural da Universidade Salgado de Oliveira- collettiva "Uma Nuvem de Tags"
13 febbraio - 20 febbraio Torino - Galleria Arte Citta Amica - collettiva "Trofeo città di New York"
25 marzo - 05 aprile Gubbio, Palazzo Pretorio "V Rassegna internazionale Premio Targa d'Oro Citta di Gubbio 2010"
18 aprile - 29 aprile Roma, Cascina Farsetti (Villa Doria Panphili) 4°Premio Internazionale di Arte "Natale di Roma 2010"
14 maggio - 16 maggio Niteroi, Rio de Janeiro- Feira de Arte no club Espanol Art Xpo
15 maggio - 29 maggio Noto (SR) Palazzo Trigona- Anime Contemporanee & Friends Premio Matteo Rosana 2° edizione
Fabio Agace è inoltre presente nelle mostre permanenti nei siti:
www.equilibriarte.org
www.lineadarte-officinacreativa.ning.com
www.worldartist.ning.com
www.gi-otto.ning.com
www.artecomunicarte.com
www.artelista.com
www.artartide.org
www.artmajeur.com
www.quick-art.net
www.pittoriequadri.it
www.artgallerycaffe.com
www.artemotore.com
www.artantis.org
www.artistaonline.org
www.agim-art.ning.com
www.gigarte.com
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Nomina di Accademico
Accademia Internazionale "Greci Marino"
Accademia del Verbano
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Movimenti pittorici di riferimento
Informale
.Periodo: Secondo dopoguerra anni cinquanta
Protagonisti: Alberto Burri, Jean Dubuffet, Jean Fautrier, Hans Hartung, Georges Mathieu, Pierre Soulages, Antoni Tapies,Emilio Vedova.
Dopo il 1945 l'artista è sempre più provocato dalla drammatica realtà contingente, ed è all'interno di essa che egli deve e e vuole cercare la verità da esprimere nella sua opera. Molti pittori, però, abbandonano le rappresentazioni realistiche del Ritorno all'Ordine degli anni trenta, quasi spaventati dalla possibilità di un' arte che riporti sulla tela gli orrori e le crudeltà vissute durante la guerra. Al tempo stesso, profondamente disincantati, lasciano anche le file dell'Astrattismo Geometrico,con i suoi rigidi dettami (abolizione della terza dimensione, uso dei colori primarie linee squadrate, nessun sentimento attraverso la pittura). Nasce in Europa, un linguaggio nuovo, che si esprime attraverso i tradizionali strumenti pittorici, linea, forma e colore, senza fare ricorso a contaminazioni letterarie o filosofiche estranee alla sua natura.
Sarà il critico francese Michel Tapiè a dare a questa nuova tendenza il nome di Informale o art autre, arte altra, sottolineando in questo modo la frattura con l'arte precedente. Egli infatti scrive " Se la forma lasciava all'artista tutte le possibilità della natura creatrice, l'informale aveva però una nuova possibilità di trascendere dentro di essa, aprendo così un'infinità di nuove porte sugli indefiniti formali"
Per esistere, la non forma non deve derivare da ogetti e forme a noi comuni che hanno preso la loro immagine: è l'evasione assoluta da qualunque categoria razionale.
L'informale europeo si si sviluppa fondamentalmente secondo tre tendenze: una che valorizza il gesto (ed è quella più vicina all'Action Painting americana), una che si concentra sul significato del segno, ed una focalizzata sulla materia, volta a valorizzare i rifiuti e gli scarti.
La tendenza materica cerca di fondare uno spazio pittorico mediante la sovrapposizione di materie sul supporto.
Espressionismo Astratto
Periodo: Secondo dopogurra anni cinquanta
Protagonisti: Willem De Kooning, Sam Francis, Philippe Guston, Franz Kline, Jackson Pollock Mark Rothko,David Smith.
Nel 1944 Robert Coates da il nome di Espressionismo Astratto a tutte le novità che pervasero New York in quegli anni.
Esso intendeva annullare il principio della forma intesa come ordine concepito a priori, ossia prima dell'esperienza: l'opera non nasce da un progetto, ma da un processo di improvvisazione psichica per prove ed errori, da un fare il cui risultato si compie solo a posteriori. Era un linguaggio caotico, irrazionale, i cui esiti dipendevano esclusivamente dalla personalità dell'artista che esternava così, in modo molto teatrale, anche la drammatica situazione esistenziale causata dalla società ormai priva di riferimenti del secondo dopoguerra.
Questi artisti non solo rinnegano gli schemi prospettici, ritenuti un filtro mentale e pertanto artificioso tra l'uomo ed il mondo, ma rifiutano l'idea stessa di spazio pittorico come luogo di una rappresentazione virtuale della realtà.
La figura e lo sfondo assumono lo stesso valore, e si portano allo stesso livello, anche fisico. Tale atteggiamento cambia radicalmente la natura dell'atto artistico: esso si trasforma in una prepotente asserzione dell'io che, divenuto il tema dell'opera, sembra invadere il mondo con il suo linguaggio, perfettamente compiuto in se stesso, a prescindere da ogni referente esterno.
L'opera non vuole ne riprodurre ne interpretare la realtà, ne avere con essa alcun rapporto.
La tela diviene il reale spazio della vita e non il luogo della rappresentazione virtuale di una realtà esterna, di una vita al di fuori di essa.
Materia, colore, segno, da mezzi espressivi diventano così veri e propri protagonisti, diventano essi stessi l'opera d'arte.
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Targa Primo classificato "Premio delle Arti"
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Trofeo "Città di New York"
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Attestato di Merito
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Diploma premio Targa d'Oro Città di Gubbio
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